Assassin’s Creed 3 doveva essere ambientato nel Giappone feudale


Assassin’s Creed 3 ha conquistato i fan sin dal rilascio dei primi video di presentazione. L’ambientazione è sembrata da subito accattivante, l’atmosfera in grado di coinvolgere il giocatore. Merito delle scelte narrative: l’epoca che farà da sfondo al gioco Ubisoft è il tardo XVIII secolo, per la precisione nell’anno 1776. Sullo sfondo, la rivoluzione americana. Il protagonista sarà Connor, nativo americano con origini britanniche.

Assassin’s Creed 3, però, ha rischiato di essere tutt’altra cosa. Prima della presentazione di ogni capitolo della saga, infatti, gli appassionati speculano e scommettono su quale sia l’epoca che farà da contorno al gioco. La struttura narrativa (i protagonisti sono tutti antenati di un uomo del terzo millennio) porge il fianco di volta in volta alle congetture più disparate. Ebbene, in tantissimi erano pronti a scommettere che il terzo capitolo sarebbe stato ambientato nel Giappone feudale, tra samurai e risaie. La notizia della scelta dell’America di fine 1700 generò stupore in chi era sicuro di poter esplorare, da lì a un annetto, le città nipponiche del Medioevo.

Adesso, a distanza di qualche mese, la stessa Ubisoft ha rivelato che sì, l’idea “giapponese” era stata presa in considerazione ma che è stata scartata all’ultimo. A dire il vero, c’è sempre stata l’intenzione di ambientare il gioco nel XVIII secolo durante la Guerra di indipendenza americana, ma tutto era rimasto in stato embrionale per questioni di fairplay politico: il protagonista per qualche fazione avrebbe dovuto patteggiare, coloni o britannici? C’era il rischio di creare tensioni. Dunque l’alternativa asiatica stava prendendo piede. Poi, si è trovato una soluzione: Connor (il protagonista) non avrebbe parteggiato per nessuna delle due fazioni, ma avrebbe preso di mira i Templari da ambo le parti. E infatti la caratteristica di nativo americano si adatta a questo ruolo “fuori dalle parti”…



1 commento »

  1. il 29 agosto 2012 Stefano ha scritto:

    A me comunque piacevano più i primi, come ambientazione.

    Ma vanno sempre più avanti? Quali sono le loro idee?? Arrivare ai giorni nostri???

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