Square Enix prevede: in futuro le console dovranno montare tantissima RAM


Square Enix, il logo

L’E3 ha sicuramente lasciato sbalorditi molti appassionati. Pur non ponendosi come finestra sul futuro tout court, ha mostrato qualche anticipo del mondo videoludico che verrà. Lo ha fatto sicuramente Square Enix, che a Los Angeles ha presentato una demo tecnica. Essa prende il nome di Agni’s Philosophy e sfrutta il Luminous Engine, un sistema di calcolo che gestisce le luci in maniera molto più compiuta, realistica e affascinante.

La demo è sembrata scorrere senza intoppi. Tuttavia, ci sono alcune riserve. Le ha enunciate la stessa Square Enix, per bocca di Takeshi Nozue, creative director e senion manager della celebre software house. Il problema del Luminous Engine è la sua ‘fame di memoria’. Necessita, infatti, di un’enorme quantità di Ram. Non è una caratteristica esclusivamente sua, piuttosto la cifra dei ‘tempi che verranno’.

Takeshi Nozue è infatti partito dal nuovo sistema di calcolo per fare un punto sul futuro, e sulle prospettive per tutti i programmatori che abbiano l’intenzioni di portare il realismo a livelli mai visti – come è giusto che sia in una prospettiva evolutiva. Ecco cosa ha dichiarato ai margini di una intervista: “La quantità di memoria è stata la sfida più grande”, ha affermato Nozue. “La qualità delle texture della demo Agni’s Philosophy ha richiesto una quantità immensa di memoria, ed è chiaro che se vorranno supportare le nuove tecnologie, e dunque anche quelle Square, le nuove console dovranno montare una gran quantità di RAM“.

Nozue non è il primo a lanciarsi in una previsione sul futuro dei videogiochi. Ultimamente, sembra essere diventato un hobby di tanti. Non stupisce: siamo a cavallo tra due ere videoludiche e le riflessioni da fare sono tante. Molto suggestiva quella del creatore di Metal Gear Solid, che prevede un futuro social (clicca qui per i particolari).



2 commenti »

  1. [...] Square Enix sta dimostrando segni di insofferenza. Dopo la polemica sulla Ram (clicca qui per i particolari), Julien Mercenor, technology director della famosa software house, si è scagliato direttamente [...]

  2. [...] o idee espresse dai singoli. Da questo punto di vista, la sodstware house appare divisa (così anche su altri temi). C’è chi vorrebbe un nuovo FF VII, c’è chi, invece, rifugge [...]

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