Recensione: Call of Duty, Black Ops Escalation


Nuovo capitolo per la serie Call of Duty, uno dei giochi sparatutto più famosi ed apprezzati dell’offerta videoludica vede finalmente la luce, dopo le prime news trapelate nelle scorse settimane.

Uscito il 3 Maggio in italiano, CoD Black Ops Escalation è sinonimo di garanzia e può tranquillamente essere acquistato a scatola chiusa dai fan della serie, il contenuto è disponibile per XBox 360, PS3, TBA e PC completamente in italiano, quindi di facile integrazione nella versione base del gioco.

Prerogativa imprescendibile ormai per i videogiochi sparatutto è il gaming online, questa espansione infatti permetterà l’aggiunta di 5 nuove mappe, per continuare a godere senza annoiarsi mai di un titolo statico nella sua essenzialità in attesa del prossimo capitolo, ma rinnovato nei contenuti con espansioni mai banali e ricche di particolari, come in questo caso, che evolvono tecnicamente le strategie di gioco anche se solo ad un livello leggermente superiore.

Le mappe, come già anticipato saranno 5, la prima denominata Convoy è ambientata in una piccola città americana distrutta dal conflitto, l’impressione che si ha è quella di un ampio raggio d’azione, sfruttando lo stile d’assalto frontale, senza però farsi mancare opportunità di colpi da cecchino da alcuni punti strategici, che i giocatori più attenti potranno sfruttare al meglio per eliminare soldati avversari e stabilire una preziosa superiorità numerica, che in questo gioco fa ormai la differenza, grazie ad una IA degna di competere con la nostra abilità di maestri dello sparatutto.

Descritta alla perfezione dal suo nome, Zoo, è una mappa immersa nella natura, dove troveremo un territorio dalla difficile interpretazione e poco dedicato agli appostamenti per agguati, infatti ancor più del quadro descritto in precedenza, questa campagna risulta puramente studiata per gli scontri a fuoco diretti, senza lasciare troppo spazio a strategie versatili che comprendono l’utilizzo di fucili particolari o altri generi di armamenti, risultati dopo alcune prove poco efficaci, rispetto ai più convenzionali armamenti d’assalto.

Stockpile è una mappa che rappresenta il collegamento perfetto tra la versione base del gioco e le nuove espansioni, rinnovate tecnicamente e narrativamente, questa campagna si svolte in un paese dell’Unione Sovietica caratterizzata da un paesaggio ostile ma abbastanza schematico con un punto focale caratterizzato dal palazzo più imponente, capace di diventare un fortino prezioso per i componenti del nostro team.

Quarta location di questa espansione per Call of Duty Black Ops Escalation è denominata Hotel, che risulta a prima vista, senza alcun dubbio, la più curata stilisticamente nei particolari per diversi aspetti che saltano agli occhi inequivocabilmente anche ai giocatori meno attenti e più concentrati sull’azione di gioco.

In questa ambientazione, svolta in un lussuoso hotel, verranno ovviamente preferite armi a canna corta rispetto a fucili d’assalto, meno efficaci negli scontri ravvicinati, per velocità di estrazione e precisione sul corto raggio contro un singolo opponent.

Ultimo quadro è Call of the Dead, che presenta una versione alternativa della storyline, incentrata sugli zombie, la location è quella di un relitto incagliato tra i ghiacci dell’Antartide dove zombie dal volto noto ai più, tenteranno di “farci la festa”, divertente anche il filmato che anticipa ed introduce la campagna.

In conclusione possiamo affermare che dopo l’ottima uscita di First Strike, anche la nuova espansione ha dato l’impressione di essersi evoluta tecnicamente e narrativamente, con storie ed ambientazioni che sfruttano a pieno finalmente la fantasia e le inclinazioni stilistiche di combattimento dei giocatori, che potranno con questo titolo adattare la loro strategia e utilizzare al meglio le armi con cui sentono più feeling durante la campagna, se per ambienti aperti caratterizzati da pochi ripari, saranno d’obbligo armi dal medio lungo raggio di fuoco, per ambienti chiusi, le armi a canna corta faranno da padrone per scontri ravvicinati.



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