Dell Streak Pro: primo tablet con Tegra 2


Dell Streak Pro sarà il primo tablet sul mercato ad implementare il nuovissimo, ancora inedit, sistema Tegra 2 dual core da 1 GHz, questo porterà a numerosi vantaggi sotto il profilo prestazionale e non solo, andiamo a scoprire quali potrebbero essere gli sviluppi di tale tecnologia.

Dell decide di non lasciare nulla al caso quando tenta una nuova avventura, anche in questo caso il colosso americano ha deciso di fare le cose in grande, partendo dallo schermo che è stato confermato nella versione da 10 pollici, adattandosi al resto dei competitor della top class che solo in rari casi presentano un 7 pollici, risultato poco gradito dalla maggior parte degli utenti.

I materiali utilizzati per la cover sono di ottima fattura, si tratta infatti di un rivestimento in alluminio spazzolato, come nel caso di alcuni notebook prodotti dalla stessa casa, a questo punto si placano le voci che avrebbero voluto una cover in magnesio.

La scelta di colori per questo Dell Streak Pro è molto varia, la casa americana fornirà 4 colorazioni differenti Black, Blue, Pink e Red che vanno a coprire la maggior parte dei gusti, a differenza di altri produttori che forniscono tablet in colorazione unica o bicolore nel migliore dei casi.

Questo evidenzia la volontà di fornire un tablet di alto livello, senza lasciare scuse all’utente che in molti casi opta a parità di condizioni per un modello dalla colorazione alternativa, piuttosto che su un modello classico.

Per il settore ergonomia non abbiamo dati significativi essendo legato principalmente ad una prova reale del prodotto, ma le dimensioni ufficiali sono note, questo Dell Streak Pro misura 264 x 176.4 x 12.9 mm, il tutto racchiuso in un peso appena al disotto dei 720 grammi, notevoli ma non troppo alla fine dei conti, questo consente un impugnatura sicura ma che potrebbe stancare durante un utilizzo prolungato lontano da un piano d’appoggio, ipotesi che dovrà essere confermata durante la review.

Finalmente arriva su tablet anche il lettore di schede di memoria, che consentirà di espandere la memoria interna da 16, 32 o 64 GB passo in avanti insolito per una casa produttrice che guadagna anche dalla memoria interna disponibile, comunque apprezziamo lo sforzo e sicuramente questo sarà ripagato ampiamente essendo uno dei pochi a permetterlo.

Gli altri settori, escludendo quello hardware relativo alla componentistica base, è abbastanza standard, da segnalare la camera sul retro da 5 megapixel, che dovrebbe consentire di scattare foto con una qualità discreta, superiore a quanto visto sin ora, e la fotocamera frontale da 2 megapixel, abbondantemente più valida delle altre implementate sui tablet dei competitor, che in alcuni casi difettano e non poco.

Il tutto ovviamente, sarà da valutare minuziosamente quando il tablet Dell farà il suo ingresso sul mercato, che dovrebbe avvenire tra un mese al massimo, la casa americana però non intende fermarsi qui e probabilmente entro l’autuno presenterà un secondo modello denominato Latitude ST, del quale parleremo in un’altra occasione approfondendo meglio le caratteristiche che lo compongono.

Attendendo il rilascio del tablet sul mercato non possiamo far altro che sperar bene, se dovessero essere confermate le ultime voci che vorrebbero un arrivo a sorpresa di un tablet con SoC Tegra 2 T25 adibito alla visualizzazione in 3D, saremmo in presenza senza ombra di dubbio di un gioiello tecnologico senza pari.

Altro nodo da sciogliere sarà il sistema operativo Android, del quale non è stata confermata la versione ufficiale di base implementata, ma che presumibilmente sarà la 2.2, con possibilità di upgrade fino a 2.3 Honeycomb, come già successo in questo periodo per terminali dei competitor, usciti con lo stesso sistema operativo e del quale sono stati annunciati gli aggiornamenti in tempi brevi, anche se l’ultimo rilasciato dalla casa amaricana è stato a distanza di un anno, quindi si spera in tempi più brevi per questo modello.

 



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