Amazon ha pubblicato una nota nel quale dichiara di aver raggiunto dei dati significativi per affermare che gli eBook sono più venduti dei normali libri di carta, che noi siamo abituati a comprare in libreria o su internet in siti proprio come Amazon, che offre spedizioni rapide e in tutta Italia per i classici libri stampati.
Dietro questa dichiarazione però si celano, come spesso accade, dei doppi sensi e dati che ai lettori non sono sfuggiti poichè, è pur vero che nell’ultimo periodo Amazon ha riscontrato una vendita di libri cartacei inferiore a quella di libri multimediali in formato file, detti eBooks, ma le cause di questo risultato sono facilmente intuibili e le andremo a spiegare di seguito in pochi semplici passi.
Partiamo da un esempio che potrebbe essere definito stupido ma rende l’idea del meccanismo impari nella vendita, per cui fingiamo di parlare invece che di libri, di giochi per smartphone, un distributore come Amazon ovviamente venderà molti più giochi in acquisto diretto, ossia direttamente dal sito agli smartphone, invece che spedire un cd contenente il file del gioco da installare in un secondo momento sullo smartphone, questa che a molti sembra un esempio banale è però lo stesso principio logico che accade con i libri, ho utilizzato volutamente un esempio estremo e impossibile nella realtà del mercato proprio per far capire la lotta impari tra i due tipi di prodotti.
Essendo più semplice scaricare in formato multimediale sul pc un libro, senza aspettare di riceverlo dopo giorni di attesa, le vendite nel settore eBooks sul web saranno sicuramente superiori poichè legate ad un acquisto in tempo reale, mentre come anticipato i libri in formato cartaceo attuano un processo d’acquisto con consegna del prodotto posticipato, sviluppando nell’utente la voglia di ottenere subito l’oggetto del desiderio senza aspettare ulteriore tempo.
Questo però dato nasconde però un’altra verità sopita, ossia che su uno store digitale è ovvio che vengano venduti più libri multimediali poichè le persone generalmente acquistano i libri in formato cartaceo nei negozi, librerie e ipermercati, dato che Amazon non può raccogliere in quanto non possiede negozi reali nei quali gli utenti possono recarsi per fare acquisti.
Quindi queste conclusioni tratte da Amazon hanno in fin dei conti una valenza relativamente bassa, poichè sfruttano un sistema di vendita differente che condiziona fortemente l’acquisto, per effetto della volontà di ottenere un bene in tempo reale, piuttosto che usufruirne a distanza di tempo indefinita, nei limiti dei tempi di spedizione.
Sarebbe invece interessante capire quanti eBooks sarebbe venduti nelle normali librerie a discapito dei libri cartacei, risulta infatti poco probabile che un utente si rechi in libreria per acquistare un oggetto multimediale, piuttosto che farlo direttamente da casa con il proprio pc, ecco un altro esempio lampante che rende subito l’idea della incongruenza di certe dichiarazioni, che talvolta esulano dalla logica e sfruttano la psicologia per riuscire ad attirare un pubblico più ampio verso la novità e queste nuove tecnologie, a cui tutti siamo pienamente favorevoli, ma evitando alcuni mezzucci, confidando che non sia il caso questo, per promuovere ed incentivare le vendite.
Il consiglio è allora di prestare molta attenzione alle informazioni e i dati rivelati dalle aziende, che sfruttano talvolta anche questi mezzi per accrescere le vendite ed attirare una fetta di utenza che non è sicuramente contenuta rispetto ai limiti a cui molti di noi possono pensare.
Per il momento limitiamoci a pensare che gli eBooks saranno il futuro, ma per adesso limitiamoci a leggere dei buoni libri in formato cartaceo e non perdere il gusto di sentire anche la fisicità di questi ultimi, senza considerare che leggere tramite eReaders per molte ore risulta dannoso se effettuato impropriamente. by Videogiochi
Non c'è ancora nessun commento.
RSS feed for comments on this post. TrackBack URL