Isaac Clarke, ingegnere che già in un’altra occasione se l’era cavata nel sopravvivere agli incubi prodotti da Visceral Games, ora deve affrontare una nuova realtà: infatti si troverà in una città futuristica, The Sprawl, dove dovremo confrontarci con due principali problemi ed avversari: dovremo fronteggiare i necromorfi, ma anche contro coloro che sorvegliano quelle tecnologie che vagano nel vuoto cosmico.
Grazie alla trama e a queste premesse, il divertimento sembra essere assicurato, tuttavia a questa nuova conferenza tenuta da Electronics Art, ci hanno voluto mostrare principalmente il lato multiplayer del videogioco.
Se vogliamo parlare del gameplay vero e proprio, si nota subito che questo è una copia del multiplayer di Left 4 Dead: gli umani dovranno unirsi fra loro per una vantaggiosa alleanza che gli permetta di battere i necromorfi, che si rigenereranno in posti nascosti per poi tornare all’attacco. La vera differenza rispetto a Left 4 Dead è che in questo gioco non dovremo solo puntare alla sopravvivenza: infatti se da un certo punto di vista rende il gioco più accessibile a tutti, penalizzando un poco gli Hardcore, dall’altra invece ci da la possibilità di esplorare mappe, affrontare un percorso di crescita.
Le prime missioni saranno cinque in totale, tutte composte da obettivi, con diverse finalità che gli umani devono conseguire: ognuno ha un determinato compito: se ci troviamo a difendere e a bloccare un’avanzata nemica, gli altri magari stanno cercando una via per evitare i vari ostacoli. I punti esperienza verranno accumulati da ogni singolo individuo e poi sommati con quelli delle varie fazioni, il loro funzionamento è molto simile a quello degli sparatutto che abbiamo potuto vedere sino ad ora e ci permetteranno ci acquistare nuove armi o potenziare quelle già in nostro possesso; inoltre,con la nostra abilità,potremo guadagnarci nuove tute, caschi etc …. Come è normale che sia,c’è un buon calo grafico fra la modalità in singolo e quella in multi giocatore, ma il gameplay rimane sempre ottimo, ricalcando un po’ quello che avevamo potuto vedere nel capitolo precedente. Sembra quindi un gioco interessante, ma è ancora presto per un giudizio.
Ricordo che il gioco sarà disponibile nel 2011 per pc e le console ps3 e xbox360
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