Recensione di Hydrophobia.


I due problemi principali del gioco sono la grafica che non risulta molto curata e dettagliata e il gameplay che è abbastanza ripetitivo e già visto e rivisto

I punti importanti e che rendono interessante Hydrophobia sono praticamente tre: una storia davvero ben narrata,un’ ambientazione che è diversa dai giochi oggi presenti sul mercato e per finire qualche enigma da portare a termine anche se sempre molto facile .

Dovremo vestire i panni di  Kate Wilson, un ingegnere  che,suo malgrado, si ritrova a scappare da una nave da crociera che è stava affondando a causa di un attentato terroristico . Tuttavia questa volta il protagonista non sarà il solito soldato con l’armeria completa o il soldato pronto a gettarsi in mezzo a sparatorie per salvare la situazione : Kate è una persona comune che si trova in una situazione molto complessa.  Non appena i terroristi ci vedranno,non  esiteranno a spararci addosso. All’inizio tuttavia non avremo a disposizione alcuna arma e dovremo solo contare sulle abilità atletiche della protagonista. In seguito le armi saranno fondamentali per distruggere alcuni punti della navi ed uscire da certe situazioni; ad esempio potremo sparare all’oblò della nostra stanza per mettere in crisi i nostri nemici.

C’è anche la possibilità di manomettere una serie di sistemi informatici,attraverso un’alterazione della banda( cfr. Batman Arkam Asylum): praticamente consisterà nel creare alcune onde magnetiche che sbloccheranno porte o altri oggetti.

Ma non abbiamo parlato della protagonista assoluta del gioco che è sicuramente l’acqua.Il motore grafico renderà la fisica dell’acqua perfetta,con movimenti che sembreranno del tutto realistici. L’acqua che entrerà negli oblò e inizierà a muovere tutto quello che è presente nella stanza,è una sensazione straordinaria. Oltre all’acqua però,bisogna ammettere che tutti gli altri elementi non sono molto curati e poteva sicuramente essere fatto un lavoro migliore.

Quindi per concludere si può dire che la storia raccontata dal titolo è buona ma che il gameplay è un poco altalenante e rischia,verso la fine, di far annoiare il videogiocatore, inoltre non vedremo un finale definitivo,visto che per la serie è prevista una trilogia. Ottimo anche l’effetto sonoro che avremo in determinate azioni o la musica che accompagna eventi drammatici e non,riuscendo a portarci nell’atmosfera del gioco. Il tutto costa 15€(1200 microsoft points) che non è poi così tanto ma si può sempre aspettare l’abbassamento del prezzo che avverrà quando verranno pubblicati gli altri due capitoli previsti per il 2011.

Alla fine a questo gioco si potrebbe dare un 7/10.



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