A distanza di anni dall’episodio per GBA, Astroboy approda su Nintendo DS con un titolo privo di idee, caratterizzato da una pessima giocabilità, un comparto tecnico non all’altezza. La storia la conosciamo un po’ tutti, Astroboy, creato dal dottor Tenma, e’ un robot identico nelle sembianze al povero figlio dello stesso dottore, ideato dopo la sua morte.
Il piccolo robot non e’ come gli altri automi, prova dei sentimenti e possiede una forte componente umana. Il sistema di controllo e’ abbastanza impreciso, e per quanto semplice risulta mal strutturato. Assurde poi alcune fasi di gioco come quando seppur colpendo l’avversario non viene “recapitato” il danno.
Anche graficamente il titolo namco/bandai non risulta certo un capolavoro: seppur sufficente e’ la realizzazione del protagonista, non si puo’ diore lo stesso di nemici e soprattutto le ambientazioni, scarne e ripetitive. Riguardo la longevita’, il problema non e’ tanto la lunghezza del titolo quanto la voglia personale che avremo nel proseguire l’avventura, a dura prova anche per i fan di Astroboy con un titolo del genere.
L’atmosfera del film non e’ ben resa, sembra piu’ un titolo ispirato all’anime, cosa che non sarebbe poi tanto grave se non per il fatto che il gioco doveva essere la versione videoludica corrispondente all’opera cinematografica. Comparto audio anch’esso insufficente, motivetti semplici e pochi effetti sonori quasi assenti.
In conclusione nel caso foste interessati ad impersonare il piccolo cyborg in un videogame, fareste meglio a guardare altrove, recuperando l’eccellente capitolo per Game Boy Advance che rende di certo giustizia all’eroe di Tezuka.
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